Ovvero ho scritto alla Lega del Latte, l'associazione che aiuta le mamme con i problemi dell'allattamento materno. Una blogger me l'ha ricordata e io ricordavo che c'era un centro proprio vicino a casa mia, così ho cercato e ho inviato loro una e-mail.
Come pensavo io, il fatto che un mese cresca un pò meno non è certo preoccupante, ci possono essere mille fattori (vaccini, influenze... se ci aggiungiamo il cambio di stagione e il fatto che lui per guardarsi attorno si distrae spesso mentre mangia...), l'importante è che comunque prenda circa 120 gr a settimana e lui ne ha presi poco meno, che cresca 2,5 cm al mese e lui ne è cresciuti 3.
Secondo la ragazza che mi ha risposto è esagerato dare una giunta su queste poche basi, prima bisognerebbe provare ad aumentare le poppate, ad aumentare il latte... semplicemente potrebbe essere cresciuto tanto prima e ora rallentare un pò prima del previsto proprio perchè cresciuto precocemente.
Era anche un pò alterata perchè appunto anzichè incoraggiare l'allattamento al seno il mio pediatra lo sta scoraggiando, che se io non avessi allattato il piccolo fino a 22 mesi probabilmente non mi sarei nemmeno posta il dubbio se dare un biberon fosse la scelta giusta o no da fare.
Attenzione!
Con questo non voglio dire che sia la scelta sbagliata!!!
Però mi sembra azzardato compromettere tutto con così tanta facilità.
Perchè non dirmi di attaccarlo più spesso?
Perchè non chiedermi cosa e quanto mangio?
Io sono già quasi tornata secca come prima, potrei anche essermi messa a dieta e non averglielo detto, lui che ne sa che non sia tutto dipeso da una mia alimentazione sbagliata?
Intanto ieri ho mangiato di più, ho bevuto di più, mi sono presa delle bustine di integratori che mi aveva dato la ginecologa e oggi ho il seno già più pieno di ieri. Oltretutto ieri ho "costretto" il piccolino ad attaccarsi senza distrarsi troppo, tante volte lui ciuccia qualche minuto e poi vuole tornare a giocare, oppure c'è un seno che gli piace meno e lì cerca sempre di non attaccarsi, ma io mi sono impuntata e insistendo ha sicuramente mangiato di più del solito.
Magari poi il mio latte non è più nutriente e la giunta gliela dovrò ugualmente dare, ma il modo di fare di questo medico non mi è davvero piaciuto e anche parlandone con mia mamma (che ieri non mi aveva detto nulla perchè mi aveva vista abbattuta) e con una mia amica la pensiamo tutte così.
La cosa che oggi mi fa più arrabbiare, perchè io prima mi demoralizzo, poi mi rialzo e nel caso mi arrabbio, è che se la stessa cosa l'avesse detta a una mamma diversa, a una donna più fragile, a una donna meno testarda, magari avrebbe rovinato qualcosa, magari quel momento di demoralizzazione si sarebbe trasformato in un momento di depressione più profondo...
Se anche solo lo avesse detto a me quando allattavo il piccolo e mia suocera continuava a dire che il mio latte era poco perchè non avevo seno, quando insisteva che dovevo dargli il biberon ad ogni costo... beh, non ero forte come ora, magari era la goccia che faceva traboccare il vaso e io, sola in casa, con un piccolo da accudire, d'inverno, che non potevo più nemmeno scappare di casa perchè poi in giro dove me lo preparavo il biberon... magari ora non sarei qui a raccontare tutto questo, ma mi sarebbe venuta la depressione post partum e chissà che avrei fatto.
No, non mi è proprio piaciuto.